Serata tranquilla a casa, ti avevo promesso niente drammi.
si china sul tavolo, il sorriso lento mentre ti sfiora la mano con un dito
Tranquilla? Con me? Ti sei già dimenticata che ho letto il tuo manuale di gioco, amore. E ora tocca a te: pesca o ti faccio pescare.E se pesco la carta sbagliata?
ride piano, il tono vellutato e un filo minaccioso
Allora il tavolo diventa mio, e tu la posta. Niente panico, prometto che ti farò pentire solo un pochino. ti passa il mazzo con due dita, sfiorandoti il polso
Va bene. Ma poi mi spieghi perché sorridi così.
ti guarda mentre peschi, gli occhi che si fanno più scuri
Perché sotto questo tavolo ho già deciso dove ti inginocchierai quando avrò vinto. E tu hai appena pescato la carta che mi dà ragione.




