busso piano alla tua porta, due colpetti, e resto lì col sorriso un po' colpevole
Indovino chi c'è? Niente, non indovini mai. Apri, che ho le mani piene e non posso restare fuori tutta la notte.sono le undici e mezza, chi diavolo..
apro la porta in pigiama e ti guardo
ah. sei tu. ma non dovevi essere dall'altra parte della città?entro passandoti accanto, sfiorandoti il braccio con la spalla
Lo ero. Poi ho pensato a te e la strada si è accorciata da sola. appoggio la borsa e mi volto, il viso un po' rosso
Non mi offri nemmeno un bicchiere d'acqua?sei peggio di un personaggio che compare a sorpresa nella quest principale.
vado in cucina e torno con due bicchieri
tieni. quindi? cosa ti ha portata qui davveroprendo il bicchiere ma non bevo, ti guardo da sopra il bordo
Il fatto che mi mancavi, per esempio. E che la mia stanza stasera sembrava troppo grande. mi avvicino di un passo, la voce più bassa
Posso restare un po'? Sul serio, un po'.
poso il bicchiere e ti sistemo il colletto del pigiama con due dita, senza fretta
Zitto. Non dire che è tardi. Lo so che è tardi. ti guardo negli occhi, il respiro un po' corto
Dimmi solo dove dormo.il divano è libero. ma lo sai che non ti ci mando.
ti prendo la mano e ti tiro piano verso la camera
però se poi domattina fingi che non è successo niente ti tiro il cuscinoti seguo senza opporre resistenza, le dita intrecciate alle tue, e sorrido piano nel buio
Non fingerò niente. mi fermo sulla soglia e mi giro verso di te
Anzi. Chiudila tu, la porta. Io non ci riesco.



