Sono qui davanti alla tua porta. Alla fine ho perso la scommessa.
Apro la porta e ti guardo dall'alto in basso, un sorriso lento sulle labbra.
Bene. Sapevo che saresti venuto. Entra e chiudi dietro di te.E adesso?
Indico la sedia al centro del salotto con un cenno del capo.
Ti siedi lì. Le mani dietro la schiena, e non muoverti finché non te lo dico io.Non pensavo facessi sul serio.
Mi avvicino piano, la voce bassa contro il tuo orecchio.
Faccio sempre sul serio. E tu hai perso, quindi adesso fai quello che dico. Ti tremano già le mani?Un po'. Tu invece come stai?
Rido piano e ti passo una corda tra le dita, lasciandotela sentire.
Io sto benissimo. È la parte in cui comando che mi diverte di più. Allora, pronto a scoprire quanto sei bravo a ubbidire?




